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Antitesi: il germoglio

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Il seme è stato piantato.
Il vaso scelto è semplice, c’è terra a sufficienza e c’è una strana felicità. La felicità dell’inizio, che è come l’innamoramento.

Una volta una persona mi ha detto “quando l’innamoramento finisce inizia l’amore.” Ma che affermazione strana, no?
Io continuo a chiedermi se avesse ragione o meno, perché da un lato mi sembra impossibile, mi sembra pure deprimente, dall’altro forse è così, perché l’amore vero è quello di ogni giorno, e un seme piantato va amato ogni giorno, l’amore ha un profondo senso di responsabilità e di rispetto, e non si limita di certo al miocardio impazzito che per un periodo di tempo (non superiore ai primi 6 o 7 appuntamenti con l’uomo o la donna ideale) batte a una velocità degna delle pole di Rosberg.

O forse mi starete dicendo che le farfalle nello stomaco durano per sempre? Ecco, iniziano i discorsi ansiogeni.
In ogni caso, l’amore è tuttora un mistero nelle forme in cui si manifesta, ma quando lo senti, lo senti. E come può crescere un seme, può crescere un amore.

Ho un vasetto di terra davanti, che mi piace da matti, e fino a qui okay, ma la domanda è: gli sarò fedele?
Perché credo sia tutta questione di maturità, o di sincero entusiasmo.
L’imperatore Adriano mi avrebbe detto “c’è troppa infinitudine nella vita per stancarsi di qualcuno o di qualcosa”, o una cosa del genere, sto parafrasando, e anche se lui era un po’ prolisso, aveva davvero ragione, e ampliando questo pensiero potrei dirvi che a volte, quando hai dinnanzi una cosa piccola e indifesa come un seme dentro ad un vaso, ti stanchi, la sottovaluti perché non riesci ad immaginarne le potenzialità, non ci credi, la reputi effimera e insignificante, e invece quel seme dentro a quel vaso un giorno potrebbe diventare il più bell’albero sulla Terra. E tu devi saperlo vedere. Devi credere in lui, e credere in te.

È primavera, c’è l’aria che profuma di maggiociondolo e fragole e ogni fiore è una distrazione, va tutto troppo veloce e quando ti giri a riguardare il ciliegio, già i fiori sono foglie.
È frenetica questa vita. C’è tempo per la pazienza? C’è tempo per il silenzio?
C’è tempo per aspettare che germogli un seme?

L’amore è paziente e lungimirante.
L’amore si serve di due ingredienti puri: l’acqua e il sole.
L’acqua nutre, il sole illumina.
E tutte le cose hanno bisogno di questo: un’amicizia, un esame di storia da dare all’università, un basso elettrico, un nipote, una passione.
Ed ogni cosa non potrebbe essere solo nutrita o solo illuminata, perché troppa acqua ci farebbe marcire e farebbe marcire ciò che amiamo, così troppa luce ci renderebbe aridi.

L’equilibrio.
Serve equilibrio, serve forza, serve dolcezza.
Ed ora, dopo aver saputo dare al seme la giusta quantità d’acqua, di sole, d’amore, di tempo, cosa serve?
Serve accettare.
Accettare che morirà.

Tutto questo sembra paradossale, e triste… Ma “nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma”.
Il seme muore per generare frutto, il seme muore per generare qualcosa di più grande.
E così a volte dobbiamo perdere un po’ di noi stessi, per ritrovarci. Dobbiamo accettare il cambiamento, per diventare.
Andare anche contro noi stessi, per crescere.

La paura e il dolore sono sentimenti comuni, ci rendono esseri umani, senza distinzioni, ci rendono quello che siamo, e quello che diventeremo, perché forse, più di qualche volta, accettando la tristezza si può trovare la felicità.

Quel seme che ho piantato qualche settimana fa sarà sempre il mio piccolo seme, ma per diventare andrà oltre se stesso, e io sarò pronta a viverlo, anche se cambierà, parte di lui si conserverà, sempre.

[Foto: Francesco Prandoni]

Francesca

Ciao, mi chiamo Francesca. Sono nata il 25 febbraio e per mestiere vivo da vent'anni in un cassetto di sogni stropicciati. Le farfalle che abitano il mio stomaco passano di tanto in tanto a trovare i pensieri nella mia testa, dove vivono a forma di palloncini. Ho due cuori, uno è un battito di ciglia, l'altro un prisma con venti facce triangolari. Ho guardato a lungo uno specchio che mi ricordava quella che sembravo e non quella che ero, ma da oggi voglio navigare senza le vele. Lontano.

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Una cosa

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Ciao lettore di blog, di cassetti, di calzini, di quello…

24 Discussion to this post

  1. claudio scrive:

    Beh, Francy questa volta è difficile sul serio commentare, mi hai spiazzato ancora una volta!parto da alcune affermazione per concludere con una frase di Edgar Allan Poe al termine.
    L’amore ha bisogno anche di cure, prenderci cura di un’amicizia, di una passione (nel mio caso la tua musica e quella degli Eagles), io no ho figli ma ho una nipote a cui voglio un mondo di bene.
    Purtroppo le regole della vita sono queste: qualunque cosa terrena ha un principio ed una fine e dobbiamo accettarla, Poe diceva « Volontà. Chi conosce il mistero della volontà? L’uomo non si arrende agli angeli né si fa vincere dalla morte se non per la debolezza della sua misera volontà.>>, non sono del tutto d’accordo con questa frase, da cattolico credo che ci sia qualcosa, sta a noi coltivare quel seme piantato ed accettare tutto quello che dobbiamo affrontare, con il sorriso sulle labbra, senza paura se possibile.
    Brava Francy sei sempre profonda in ciò che scrivi.

  2. Silvia scrive:

    Tutto quello che hai scritto per me è pura poesia. Adoro questi pensieri così profondi da farmi riflettere sulla mia vita. Ti adoro Francesca, un abbraccio grande!

  3. albino(alby)the official peach group whatsapp scrive:

    carissima francesca,il tuo mercoledi e’ il nostro mercoledi,..ogni riga che scrivi,avrebbe bisogno di ore di riflessioni,ma qui nel tuo blog voglio soffermarmi sull’equilibrio,e’ importante,ci vuole equilibrio,e poi e’ vero il troppo distrugge ,come l’acqua o il sole troppo caldo e duraturo.che dire della paura e del dolore,sentimenti veramente umani,ma anche questi ti fanno crescere,e si puo’ anche avere paura di amare,o provare un dolore per amore.e poi tutti saremo pronti a vivere quel seme piantato,il tuo seme,il nostro seme,e nel bene o nel male va vissuto e va amato,,,se dai amore ,riceverai amore,anche in mezzo a paure o dolori…..grazie francesca per questi mercoledi’,grazie piccola e grande donna,per queste tue riflessioni di vita,e hai solo 21 anni,quanta saggezza,grazie

  4. claudio scrive:

    Vorrei aggiungere una cosa: io in questo momento vivo un periodo difficile e incerto (come un pò tutti gli insegnanti, a volte mi trovo a domandare se ne vale la pena nonostante ami i miei alunni a volte è difficile)!non voglio esagerare ma abbiamo lo stesso carattere, sebbene abbia 41 anni e mi sforzi di trovare sempre il meglio in tutto, va da sè che le tue canzoni riempiono la mia vita da quattro anni e mi danno la forza per andare avanti.

  5. Antonio scrive:

    “Quando l’innamoramento finisce inizia l’amore.” Chiunque te l’abbia detto, mi sa che ha ragione.

    Ti saluto dedicandoti questa canzone, che forse non c’entra un tubo con l’argomento trattato (ma è bellissima):
    https://www.youtube.com/watch?v=Fhy76l7iOOs

  6. Marco V. scrive:

    Meno male che è tornato l’appuntamento del mercoledì con il blog: due sole settimane di assenza, ma se ne è avvertita la mancanza.
    Tra l’altro questo post è abbastanza complementare all’ultimo, sintomo che questo tema del seme da piantare, da curare e amare, vederlo crescere e custodirlo, ti sta particolarmente a cuore.
    Come sempre è un piacere leggerti, perché sai essere profonda nella semplicità, toccante nella tua leggerezza, matura e consapevole nello sviscerare fragilità e contraddittorietà che sono contemporaneamente individuali e universali.
    Sono davvero encomiabili la grinta, la passione e l’entusiasmo che metti in ogni cosa che fai, mantenendo sempre la tua tenerezza di ragazza curiosa di scoprire e aprirsi il mondo. Ancora una volta, grazie per tutte le emozioni che ci regali e per la bella persona che sei è che stai diventando ogni giorno che passa.

  7. Francesco Z. scrive:

    E’ vero quella sensazione della felicità dell’inizio è molto bella, a Bari viene chiamata “Priscio” .
    E’ come un sentimento, è veramente l’inizio di qualcosa che si dovrebbe portare avanti.
    E giustamente come dici tu, ci vuole pazienza, equilibrio, forza e dolcezza.
    Di “prisci” ne ho avuti tanti, alcuni sono morti perchè non me ne sono occupato, altri li ho abbandonati al principio.
    La colpa è mia, forse non sono stato forte, dolce, non lo so…eppure ho una grandissima pazienza.
    Magari non facevano per me, non erano i semi giusti.
    Ho tanta volontà da vendere, però non so davvero cosa sbaglio e dove sbaglio.
    In me credo poco, sono una persona negativa, non ho molte pretese, ho sempre avuto un’autostima bassissima.
    Però posso garantirti che la volontà e la pazienza, non sono tutto.
    Magari dipende anche dal tipo di seme perchè si possono avere anche le cosiddette fregature.
    Sono il solito negativo.
    E’ anche colpa del brutto periodo che sto vivendo, ammetto di essere in depressione da un bel po’.
    Ho paura per me sinceramente, al momento non vedo spiragli.
    L’unica cosa che mi tiene su ogni tanto è il seme che ho piantato da piccolo….quello della musica, che adesso è diventato un bel cipresso!
    Non la trascuro, però ci sono giorni che non hai voglia di prendertene cura.
    Essendo l’unica cosa che mi fa provare qualcosa in questo momento, ho davvero paura che arrivi il giorno in cui non avrò più voglia di prendermene cura per sempre.
    Negli ultimi mesi ascolto solo la tua musica, mi fa stare bene con me stesso, c’è chi mi diceva che era solo un “Priscio”, ma si sbagliavano, tu sei un ramo di quel Cipresso, come già ti dissi una volta, non so se ricordi, fai parte del mio olimpo musicale personale.
    Per fortuna ho una bella famiglia, che è una quercia, se non ci fossero loro, se non ci fosse la mia nipotina di 6 mesi….eppure nonostante tutto non sto benissimo.
    Un giorno vorrei piantare anche io un bel seme per farla diventare una bella quercia, come quella che piantarono i miei genitori e i loro genitori e cosi via a ritroso.
    Sono stato un po’ deprex lo so…ma in questo momento è cosi…La solitudine e questa tristezza possono anche fortificarmi.
    Avrei bisogno di sfogarmi con qualcuno, ma non ho nessuno con cui farlo, ogni tanto scrivo o cerco di farlo…tu dici che “Non conta troppo essere forti ma sentirsi vivi sì”, cerco di essere sempre vivo, ma come ho già detto a volte la volontà non basta.
    Ascolto musica e cerco di sognare un po’ e leggo, ora sto leggendo “Fai bei sogni”, poi attaccherò con “L’uomo fiammifero”.
    Francy sei grande cmq, quello che scrivi è davvero bello, tu mi fai emozionare tanto, ma tanto al cubo.
    Sono sempre stato un tipo sensibile, ma mai come questo periodo.
    Io farei un libro con tutto quello che hai scritto nel blog…lo potresti chiamare “Nel cassetto”, e ogni capitolo sarebbe quello che scrivi ogni mercoledi.
    Cmq sei davvero unica, te l’avranno detto in tanti.
    Sei davvero un buon esempio per i tuoi coetanei o per i più giovani…ahimè potresti dare un buon esempio anche a uno di 25 anni (Io).
    Nella vita si può sempre imparare anche dai più giovani, anzi non si finisce mai di imparare.
    Probabilmente tu non te ne sei resa conto, ma solo un tuo fan può farlo perchè lo vive con altri fan, hai un grande dono, quello di far star bene la gente, cosa che pochi cantanti hanno.
    I tuoi video, le tue foto buffe, la tua bellissima risata! Io la trovo meravigliosa, che darei per sentirla sempre, farei un cd solo con le tue risate.
    Naturalmente anche la tua musica….quella non stanca mai.
    Anche quella che non hai composto tu, ad esempio “Il mio canto libero” cantata da te è qualcosa di incredibile, se uno vuole piangere a comando la deve ascoltare, a me fa questo effetto.
    I tuoi genitori, tutta la tua famiglia sarà orgogliosa di te…perchè il miglior regalo che si possa fare a qualcuno è un emozione.
    Ho scritto troppo pure oggi, sarò andato anche fuori dal contesto del blog.
    Non c’entra niente, ma beato quell’uomo che condividerà con te l’emozione della vita.
    Con questo chiudo
    “Fai bei sogni” mi aspetta.
    Buona notte Francy!
    Ti auguro tanti bei sogni e tanti bei palloncini rossi….e tante “i” che non mettono quando scrivono il tuo cognome! ahahah ;P

  8. Paolo scrive:

    Ultima lettera a Francesca

    Ti è mai capitato di sentirti improvvisamente colpire da un’ onda emozionale
    ascoltando una canzone, leggendo un libro o guardando un film?
    Sentire un istinto di riconoscenza e gratitudine verso l’autore, l’interprete o l’Artista dell’opera che ti ha travolto?
    Nasce il desiderio di voler, anche se in minima parte, ricambiare, restituire un po’ di emozione.
    A me è successo, poco tempo fa, una sera di Febbraio: Il mio canto libero, una ragazza, una voce.
    Un’ emozione sua e mia condivisa e incontenibile.
    Ho conosciuto emozioni nuove con la tua musica, leggendo i “tuoi” libri e le tue riflessioni;
    mi sono appeso ad un palloncino, ma ora è il momento di lasciarlo andare.
    La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro,
    leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è Sognare!
    Francesca, continua a sfogliarlo sempre il libro della tua vita
    e vedrai quanti palloncini ne usciranno ancora e poi ancora.
    Io non canto, non suono, non sono l’Artista che tu sei,
    ma mi auguro che tu mi abbia letto lo stesso
    e che in quei pochi istanti,
    tu abbia potuto sentire una carezza nell’ anima.

  9. Davide scrive:

    tocchi il cuore Francesca

  10. Davide Ingrosso scrive:

    Ragazza, ho cercato almeno una decina di modi per scriverti…
    Non essendo scritto a social network alcuno, Google+ a parte, è stato un po’ “strano” trovare la via giusta per scriverti.
    Avrei preferito una anonima e-mail, senza lasciare traccia.

    Incipit a parte, volevo farti sapere che per almeno un mesetto, durante i servizi svolti nei pressi di Caserta, insieme al mio gruppo abbiamo messo radio a caso per farci compagnia, ma le canzoni che ci facevano volentieri più compagnia alla fine dei conti erano sempre le tue [:

    Magari tra le migliaia di “lettere” che ricevi questa non la leggerai nemmeno, ma mi sento più leggero ora che sono riuscito a scriverti due righe [:

    Oltre che i soliti complimenti, vorrei offrirti una spalla…
    Lo so che probabilmente non ti servirà, ma non si sa mai.
    Le persone di cui fidarsi sono sempre meno, e ultimamente sono riuscito ad aprirmi più con sconosciuti che non con persone a me vicine.
    Se avrai bisogno, saprai come trovarmi [:

    Saluti e un abbraccio!
    Davide.

  11. ClaudioA scrive:

    Non parlarmi di Rosberg… 🙂 Mi è molto simpatico e un giorno lo vorrei a Maranello, ma comincia a essere snervante vederlo sempre davanti alle Ferrari di svariati secondi. E’ ora di dare una bella batosta alle Mercedes. 😉

    Scherzi a parte. E’ vero, molto spesso sottovalutiamo le cose perchè non riusciamo a vederne le potenzialità, non crediamo in esse e nemmeno in noi stessi; è invece quando ci crediamo fino in fondo, contro tutte le avversità o quello che dicono gli altri, che nasce qualcosa di grande.
    E soprattutto è vero che per crescere spesso bisogna andare contro se stessi, perdersi per ritrovarsi ancora più forti, ma il seme in fondo non muore mai, quel che era è ancora lì nel frutto e ne è la parte imprescindibile (è la tua “25 Febbraio”). Il mondo, la natura e l’universo funzionano così, la scienza lo conferma: molto di quello che siamo oggi è l’eredità dei nostri antenati, i geni si trasmettono di generazione in generazione e l’evoluzione cambia ma allo stesso tempo conserva.
    Per questa volta quindi il mio pensiero da lasciarti nel Cassetto è questo, ma è bello chiuderlo come sempre con una citazione: “In ogni istante della nostra vita siamo ciò che saremo non meno di ciò che siamo stati.” (Oscar Wilde)

    Ciao Francy

  12. Marco Bellini scrive:

    Cara Francesca ho letto quanto hai scritto sulla differenza fra innamoramento e amore. Ti consiglio di leggere un libro a questo proposito: Innamoramento e amore di Francesco Alberoni. È un libro che ho letto molti anni fa e oggi continuo a ritenerne valido il pensiero.
    Comunque si è vero che c’è differenza fra la fase dell’innamoramento e l’amore.. Un abbraccio carissima Francesca.

  13. Roberto scrive:

    Sei una delle mie ispirazioni. La tua maniera di scrivere mi ha fatto venire voglia di scrivere finalmente quelle storie che la mia mente partorisce ogni giorno. Spero che questa voglia mi segua fino alla fine e che non mi abbandoni entro poco tempo. Magari un giorno riuscirò ad arrivare anche alla pubblicazione (eh, certamente) e magari quel giorno potrai dire: “quel tizio ha cominciato a scrivere grazie al mio blog”. Come sempre, un caro abbraccio.

  14. Alessandro Ripoli scrive:

    Ciao Francy!! Leggerti il mercoledì sera è diventata una piacevole abitudine , poter ascoltare le tue storie fa davvero bene al cuore e alla mente . Ringrazio quasi tutte le sere San Remo per per avermi fatto avvicinare a te e scoprire una persona fantastica , con la testa sulle spalle , sempre pronta ad ascoltare il prossimo !! Grazie peach per quello che fai , per le emozioni che riesci a trasmettere e per la forza di cambiamento che hai impartito alla mia vita !! Ciao a presto

  15. Alessandro Ripoli scrive:

    Ciao Francy!! Leggerti il mercoledì sera è diventata una piacevole abitudine , poter ascoltare le tue storie fa davvero bene al cuore e alla mente . Ringrazio quasi tutte le sere San Remo per per avermi fatto avvicinare a te e scoprire una persona fantastica , con la testa sulle spalle , sempre pronta ad ascoltare il prossimo !! Grazie peach per quello che fai , per le emozioni che riesci a trasmettere e per la forza di cambiamento che hai impartito alla mia vita !! Ciao a presto ☺️

  16. Francy scrive:

    Ciao Peach.. sempre in gamba! 🙂

  17. Stefano, m scrive:

    Ciao Francesca, è incredibile come mi sia affezionato a te, a come sei, a quello che fai, al tuo mondo insomma…. il mio mercoledì ormai si caratterizza nell’aspettare la sera e leggere quello che scrivi, anche soltanto leggere, senza lasciare commenti, perchè avvolte tocchi temi che lasciano solo spazio alla riflessione. Credo tu abbia una splendida personalità, pari a quella di una calamita, riesci sempre ad attrarre tutti verso di te, e questo perchè sei felice di fare quello che ami fare, te lo si legge in volto, in ogni sorriso. La tua bellezza interiore mi ha colpito prima di essere colpito dall’artista che sei e ti auguro che questo momento magico che stai vivendo non finisca mai. Ciao 🙂
    Stefano

  18. Simo scrive:

    Francesca, buon giorno a te e grazie dello spazio. L’innamoramento è la parte più emozionante, ma se non si trasformasse in amore durerebbe poco, però di contro è bellissimo. È come un battito di ciclia, ma proprio perché dura così poco e ogni volta è unico che lo rende davvero bello e speciale. Come una farfalla che vedrai per poco mesi, il profumo di un fiore, l’odore di un temporale, il colore di un tramonto, non saranno mai uguali, non li vedrai che il prossimo anno e comunque sia non saranno identici, la situazione sarà differente. L’amore invece lo vivi più a lungo tutta la vita si aspetta l’amore vero e tutta la vita si spera possa durare.
    È bello come i colori dell’arcobaleno, unico come l’aurora, esplosivo come fuochi ? d’artificio, eterno come il desiderio espresso ad una stella cadente, che aspettava il tuo sguardo su di lei da milioni di anni.
    L’amore va tenuto vivo, con determinazione, volontà, impegno e duro lavoro, perché la vita non è un fiume tranquillo e l’amore è un’arma a doppio taglio, ma le istruzioni non esistono, possiamo costruire un decalogo in due, le prime scritte saranno riferimenti a come è perché ci siamo amati, cosa ci lega, i nostri sogni in due, e perché vogliamo stare insieme, fatto ciò, mai tradire queste regole, non lasciare mai che la materia muti queste regole, il nostro modo di pensare e l’amore in cui crediamo.
    Ma tutto questo a patto di essere certi che l’altro sia la persona giusta per noi, che amiamo davvero i suoi difetti.
    Crescendo di impara che l’amore nasce perché si coltiva, cresce e sboccia. E si, sono certo ad oggi, che l’amore a molti rami e un solo fiore, e sai Francesca, se perdi quel fiore, non amerai altro…. Perché il mio amore a un nome ben preciso e noi tre, siamo certi di amarla così, come lei è.
    Sei una ragazza in gamba, non aver paura di cambiare, se lo vuoi nessuno ti può cambiare, devo solo volerlo ogni secondo e mai cambierai, crescerai dentro.
    Leggi un libro, il kybalion, se lo capirai fermerai il pendolo 😉

  19. Cristina scrive:

    If you write “il germoglio”, you are an artist with the words, you have much talent!!
    Good luck with your love!!
    You should know that I like you a lot.
    Why you are so perfect?

  20. albino scrive:

    non vedo l’ora che arrivi stasera per la sintesi cara francy

  21. Matteo scrive:

    Finalmente ho trovato un modo per scriverti e sono emozionato ,sei bellissima, una ragazza che vorrei avere.
    Sono Matteo un ragazzo di 15 anni e sono un tuo fan;ti volevo dire innanzitutto che sei la mia cantante preferita e hai una voce fantastica. Infatti tutte le volte che ti sento cantare mi passa tutto il male che ho.
    Sai arrivare dentro il mio cuore così tanto che mentre ti ascolto tengo la tua foto davanti a me.
    Io vorrei conoscerti ma so che non è facile fidarsi di un fan, soprattutto di 15 anni; so che non sarà possibile ma io ci provo sperando che tu mi rispondi e poi ti dico ancora che ti sto vicino il più possibile, ovviamente fino dove posso ma con il cuore penso di si che posso.
    Sappi che anche io comunque con la crescita non è stato e non è facile ancora adesso crescere , ma grazie a te mi stai facendo vivere questo momento il più bello del mondo e sai così dare un senso alla mia vita sempre uguale .Guardandoti in foto tutti i giorni mi fai sentire energico e la guardo 2 ore.
    Ciao spero ci possiamo sentire presto, ricordati che sono sempre affianco a te e la tua voce mi accompagnerà per sempre.
    WRITE SOON.

  22. Gabriele scrive:

    Il commento lo scriverò in forma cinica forse severa.
    Non ho parole per commentare pensieri e considerazioni che leggo su questo blog e nelle recenti interviste da te rilasciate nelle speciali pagine che stai vivendo. In ogni cosa esiste un mcm ed un MCD esiste un’infinità di combinazioni che si può realizzare prendendo due numeri a caso. Più grande è MCD tanto più piccolo il mcm e tanto più i due numeri si somigliano o hanno caratterizzazione comuni. Dei tuoi pensieri e significati come tanti dei miei. Quanto posso esprimere e quanto puoi esprimere rende mcm ed MCD “distanti”. Un inchino ai tuoi talenti che riesci e puoi esprimere.

  23. Angela scrive:

    Wow…io davvero son senza parole….ogni volta che faccio un salto nel blog rimango affascinata dalle tue parole…hai un modo di descrivere la vita e tutto ciò che ne fa parte davvero unico. Traspare la tua semplicità, bontà e purezza d’animo….Ti auguro una carriera spettacolare…continua a scrivere e fare musica perché sei davvero bravissima.

  24. matteo scrive:

    Ciao sono Matteo, il ragazzo di 15 anni.Come stai? Volevo sapere se avevi letto la mia lettera, perché non ho visto risposte, e scusami se ti disturbo ancora.
    Sei stata bravissima all’eurovision, per me sei sempre la prima. Se te lo dico fidati sei la ragazza più bella del mondo.Hai una voce fantastica, sei bellissima, stupenda, carina, simpatica, gentile e semplice.
    Sei perfetta! Mi attrae ogni cosa di te.
    All’eurovision ti avrei dato tantissimi voti ma non ho potuto darteli .L’altra lettera era per farti capire chi sono, che é giusto che lo sai. Spero mi rispondi presto perché mi preoccupo se non mi rispondi.
    Un giorno da quanto ti amo mi sono messo a piangere sul serio, non so ma mi trasmetti qualcosa di fantastico.Non vedrei l’ora di poterti parlare, avrei tanta voglia di abbracciarti.
    Spero mi rispondi presto tanto sai dove rispondermi ma sempre ti dico solo tu sai dare un senso alla mia vita, ho pianto tanto per te ma sono riuscito anche a prendere bei voti a scuola pensandoti.
    Spero non mi fai stare male ancora e poi ti devo dire anche che c’è una canzone tua che mi piace ancora di più, la canzone ” IO E TE ” e penso potremmo essere io e te , noi, perché lo dici in un modo che ti vorrei dare un bacio.La domanda è sempre che ti vorrei conoscere perché mi piace tantissimo .
    ciao alla prossima e non tardare!

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